mercoledì 30 gennaio 2013

Il Dr. POLOSA: E-Sig per smettere di fumare

Al fine di comprendere al meglio gli effetti e le peculiarità delle sigarette elettroniche, abbiamo contattato il Prof. Riccardo Polosa, docente dell’Università di Catania, ed esperto internazionale per la terapia del tabagismo. Il Prof. Polosa è autore di uno studio internazionale sugli effetti positivi e sulla sicurezza delle sigarette elettroniche.
Al fin di comprendere al meglio gli effetti e le peculiarità delle sigarette elettroniche, abbiamo contattato il Prof. Riccardo Polosa, docente
dell’Università di Catania, ed esperto internazionale per la terapia del tabagismo. Il Prof. Polosa è autore di uno studio internazionale sugli effetti positivi e sulla sicurezza delle sigarette elettroniche.
Prof. Polosa, Che cos’è una sigaretta elettronica e cosa ha in comune con una normale “bionda” ? “
La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico composto da una batteria che alimenta un atomizzatore, il quale venendo a contatto con un liquido contenente aromi o nicotina, presente in una cartuccia o in un serbatoio, genera ad ogni aspirazione un denso vapore. Al contrario delle sigarette tradizionali, quelle elettroniche non liberano sostanze cancerogene e non sprigionano particelle nocive da combustione. Si tratta pertanto di uno strumento straordinario che permette al fumatore di soddisfare il bisogno di nicotina mantenendo la gestualità e la ritualità tipica della sigaretta tradizionale senza per questo introdurre nel corpo sostanze cancerogene e “La sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico composto da una batteria che alimenta un atomizzatore, il quale venendo a contatto con un liquido contenente aromi o nicotina, presente in una cartuccia o in un serbatoio, genera ad ogni aspirazione un denso vapore. Al contrario delle sigarette tradizionali, quelle elettroniche non liberano sostanze cancerogene e non sprigionano particelle nocive da combustione. Si tratta pertanto di uno strumento straordinario che permette al fumatore di soddisfare il bisogno di nicotina mantenendo la gestualità e la ritualità tipica della sigaretta tradizionale senza per questo introdurre nel corpo sostanze cancerogene e tossiche”.
Lei è un esperto internazionale per la terapia del tabagismo ed autore di un importante studio scientifico sugli effetti prodotti dalla sigaretta elettronica. Potrebbe renderci edotti sui risvolti dello studio ed, al contempo, sui rischi relativi all’uso dell’e-sigaretta?“
Gli studi condotti in collaborazione con l’Università di Catania e LIAF – Lega Italiana Anti Fumo sulle sigarette elettroniche, hanno dimostrato che i partecipanti riducevano in modo sostanziale il numero di sigarette tradizionali fumate, e in alcuni casi riuscivano anche a smettere, senza mostrare effetti collaterali. I risultati di questo studio aprono prospettive ad oggi impensabili, cioè la possibilità per il fumatore di passare dal fumare al vaporizzare riducendo notevolmente i rischi. Oltre a verificare l’efficacia e la sicurezza delle e-sigarette, i nostri studi clinici mirano a generare informazioni utili per gli enti regolatori che devono intervenire per dare le giuste raccomandazioni su una classe di prodotti la cui popolarità sembra crescere esponenzialmente”.
La sigaretta elettronica aiuta a smettere di fumare?“
La sigaretta elettronica, che permette di riprodurre le abitudini tipiche del fumatore, quali gestualità, ritualità, aspirazione….

sabato 26 gennaio 2013

Che cos'è la sigaretta elettronica?

Che cos'è la Sigaretta Elettronica? 

La Sigaretta Elettronica è un dispositivo che permette di vaporizzare un liquido aromatizzato, a differenza della sigaretta in cui avviene una combustione del tabacco essiccato. Il liquido delle sigarette elettroniche è in sostanza il blend delle sigarette tradizionali: ciò che conferisce il gusto, il senso di pienezza nei polmoni e l'hit, cioè il colpo in gola, imprescindibile per un abituale fumatore. E' contenuto in una cartuccia apposita, e basta aspirare come con una normale sigaretta perché il liquido passi di stato, trasformandosi in vapore, così da poter essere inalato, simulando di fatto il fumo di sigaretta.Il liquido è composto da Glicerina vegetale (abbreviato inVG), Glicole propilenico (abbreviato in PG), acqua, nicotina e aromi.

La glicerina vegetale, più correttamente glicerolo, è un liquido incolore, denso, viscoso, dolciastro, umettante, igroscopico. È un sottoprodotto della lavorazione dei vegetali e viene impiegato in molti prodotti di uso comune quali sciroppi, creme farmaceutiche e cosmetiche; inoltre è un additivo alimentare, contraddistinto dalla sigla E422. E' miscibile in acqua in ogni proporzione.La glicerina vegetale è la sostanza del liquido che conferisce la fumosità. Più glicerina vegetale vi è nel liquido più questo risulterà fumoso.

Il glicole propilenico è un liquido incolore, insapore, umettante, igroscopico, ha proprietà batteriostatiche e si conserva per molti anni senza alterazioni. Trova impiego come additivo alimentare contraddistinto dalla sigla E1520, eccepiente farmaceutico, veicolante per aromi ed è utilizzato nelle preparazioni erboristiche.Insieme alla glicerina vegetale costituisce circa l'80% del liquido per sigaretta elettronica. Esistono vari gradi farmacologici che contraddistinguono il glicole propilenico; quello di nostro interesse ha il grado più alto di purezza (USP o FU), che ne garantisce l'assenza da contaminanti.La proprietà del glicole, oltre a quella di vaporizzare, ma con molta meno fumosità rispetto alla glicerina vegetale, è quella di esaltare l'hit della nicotina.Glicerina vegetale e glicole propilenico sono presenti anche nelle sigarette come umettanti del tabacco nell'ordine dell'1-1,5%.

L'acqua è come quella che esce dai nostri rubinetti. Può essere usata anche acqua minerale, osmotica o distillata. Costituisce un 10% circa del nostro liquido.(è consigliabile usare acqua distillata per l'assenza di sali minerali che andrebbero a rovinare prima i nostri atomizzatori e clearizzatori).

La nicotina pur non necessaria per la riuscita del liquido in quanto a fumosità, si rivela importante perché presente nelle sigarette, e crea un certo livello di dipendenza a basse concentrazioni. È estratta dal tabacco ed è una sostanza tossica e vasocosttrittrice. È grazie alla nicotina che sentiamo il colpo in gola che ci dà il senso di soddisfazione e appagamento.L'unità di misura con cui viene indicata nei liquidi persigaretta elettronica è mg/ml. I mg espressi sui pacchetti di sigarette sono intesi come inalati da una persona per ogni sigaretta fumata e non come presenti nella stessa, mentre i mg/ml di nicotina espressi nei liquidi sono quelli presenti, che saranno vaporizzati (non nella totalità), inspirati ed espirati. Non può quindi essere fatta una comparazione tra le due quantità se non con dovuta approssimazione.

Gli aromi servono per dare il sapore al liquido. Sono comuni aromi alimentari, usati nell'industria dolciaria e di cibi. Esistono aziende che si stanno specializzando nel creare aromi appositi per la sigaretta elettronica cercando di emulare il sapore del tabacco, con risultati soddisfacenti, ma si possono utilizzare aromi dei più vari: vaniglia, cacao, caffè, rum e molti altri. Si aromatizza in genere nell'ordine del 3-10%. Non ci è dato sapere la composizione precisa dei liquidi delle cartucce precaricate, ma è possibile crearsi da soli il proprio liquido, in quanto tutti gli elementi utili allo scopo sono reperibili in commercio. Questo ci dà due preziosi vantaggi: sapere cosa si svapa (anziché fumare) e avere un risparmio economico non indifferente. L'unica eccezione va fatta per la nicotina che non è reperibile facilmente; ma esistono aziende, anche italiane, che vendono nicotina miscelata su base di glicerina vegetale e glicole propilenico, per cui il gioco è fatto!

[di Alessio Vukich - svapo.it]